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Autore: bettingkings

Money management, come gestire il budget nelle scommesse sportive

Money management, come gestire il budget nelle scommesse sportive

Quando si scommette la gestione del budget può sembrare un’attività secondaria, ma non lo è. Molti scommettitori hanno grandi potenzialità, in termini di conoscenza e di abilità nell’analisi di un match, ma non riescono ad ottenere dei profitti costanti a causa di una gestione della cassa poco oculata. Il money management è fondamentale per guadagnare con le scommesse. Gestire la cassa e azzeccare i pronostici sono 2 attività complementari, ugualmente importanti. Pronosticare correttamente i risultati degli eventi infatti non è sufficiente per essere vincenti nel lungo periodo se non si gestiscono attentamente il numero e gli importi delle puntate. Scommettere può essere un attività profittevole, ma solo se la si interpreta appunto come un attività economica. La pianificazione perciò è essenziale. Innanzitutto è importante definire il budget, giocare senza una cassa di riferimento, versando di volta in volta, è sconsigliabile. Stabilire una cifra di partenza aiuterà a ragionare in un ottica di lungo periodo, l’obiettivo infatti dev’essere quello di aumentare il capitale nei mesi e negli anni, non di vincere alla giornata. Prendendo come riferimento quell’importo iniziale sarà facile capire se, nel corso del tempo, si è in profitto o in perdita e di conseguenza prendere delle decisioni. Una volta fissato il budget è opportuno fissare dei limiti di puntata. E’ molto importante puntare degli importi ragionevoli rispetto al capitale a disposizione, giocarsi tutto o gran parte di quello che si ha non è mai una buona idea. Il rischio è quello di scommettere sotto pressione e prendere decisioni sbagliate. Lo stake consigliato per una puntata è compreso tra l’1% e il 5% del budget disponibile. Anche i tipster professionisti usano solitamente questi parametri. In ogni caso sconsigliamo assolutamente di puntare importi superiori al 10% della cassa. Questo limite serve innanzitutto a fare in modo che non ci siano giocate che compromettono irrimediabilmente la cassa, serve a frenarsi nei momenti in cui magari si vorrebbe scommettere per recuperare, giocando importi esponenzialmente più alti dei precedenti. Serve soprattutto ad uniformare gli importi delle puntate nel tempo, in modo che non ci siano giocate che abbiano un impatto maggiore di altre. Ciò consentirà di avere un rendimento costante piuttosto che altalenante. Per guadagnare con le scommesse è necessario avere sempre una visione di lungo periodo, pensare alla singola giocata come parte di un insieme o di una sequenza, prendendo in considerazione un arco temporale più lungo di una giornata o di una settimana. Sarebbe opportuno ragionare su profitti e rendimenti quantomeno mensili. Il limite nell’importo è importante quanto il limite nel numero delle giocate complessive. E’ inutile calibrare correttamente gli importi se si esagera nel numero delle giocate, investendo, per esempio, buona parte del capitale in una sola giornata. Il consiglio è quello di fissare un limite al numero delle giocate o un limite di spesa giornaliera e/o settimanale. Questo consente di avere un numero di giocate omogeneo nei diversi periodi. Se per esempio in un mese si piazzano 20 scommesse e nel mese successivo 40, chiaramente il rendimento di questo secondo periodo inciderà il doppio sul rendimento totale rispetto al precedente. Perciò cercare di recuperare forzando le giocate è rischioso e porta molto spesso a perdere ancora di più. Oltre ai limiti consigliamo di stabilire anche la strategia sulla base della quale si decide lo stake. E’ possibile, ad esempio, ragionare in termini di rischio/probabilità, puntando stake più alti su esiti che riteniamo più probabili e stake più bassi su quelli meno probabili. Oppure si può decidere lo stake in base al profitto desiderato per la giocata. L’importante è avere un metodo, un criterio e non cambiarlo in base all’andamento o allo stato d’animo del momento. In conclusione, per guadagnare con le scommesse è necessario gestire il budget in maniera equilibrata, metodica ed accurata, perché senza un corretto money management è difficile essere profittevoli nel lungo periodo.

Come guadagnare con le scommesse, 10 consigli utili

Come guadagnare con le scommesse, 10 consigli utili

Chi afferma che il banco vince sempre si sbaglia, ma non di molto. Già, perché guadagnare con le scommesse sportive non è impossibile, ma è molto difficile e solo in pochi ci riescono. Tutti infatti possono vincere una scommessa, ma statisticamente solo 1 giocatore su 20 è in profitto nel lungo periodo. Le ragioni sono molteplici, vediamo le principali. Prima di tutto scommettendo si paga implicitamente un margine di intermediazione al bookmaker. Le quote infatti sono costruite in modo da garantire un payout teorico, solitamente vicino al 90%, che torna ai giocatori sotto forma di vincite e un margine di profitto per il bookmaker, circa il 10%. Questo margine sposta poco in relazione a una singola giocata, ma fa la differenza su grandi numeri e diventa inevitabilmente un fattore nel lungo periodo. L’asimmetria informativa è un altro tema centrale. A parte rari casi, i bookmaker hanno a disposizione più informazioni rispetto agli scommettitori, apprendono notizie rilevanti prima che queste si diffondano nel mercato e giocano d’anticipo. La tecnologia rappresenta un altro vantaggio, i bookmaker dispongono di strumenti avanzati, per monitorare ad esempio i movimenti delle quote, che solo pochi scommettitori possono permettersi. Scommettere perciò è come giocare una partita con handicap, tanto per restare in tema. Non esistono trucchi. Per fare profitto nel lungo periodo occorrono metodo, strategia, determinazione e disciplina. BettingKings propone 10 consigli da seguire per guadagnare.

1)Money management, la gestione della cassa

Può sembrare strano ma, senza una corretta gestione del budget, è quasi impossibile fare dei profitti costanti. La competenza nella gestione finanziaria è importante quanto l’abilità di analizzare e pronosticare correttamente le partite. E’ fondamentale, soprattutto all’inizio, operare con metodo. Prima di tutto bisogna definire un budget iniziale, scommettere versando continuamente piccole somme difficilmente vi porterà in attivo. Poi occorre stabilire dei limiti di gioco, per quanto riguarda la singola giocata consigliamo il 5% della cassa totale, in ogni caso non più del 10%. Andare «all in» ad esempio può essere una tentazione, ma non è la tattica giusta. Per quanto riguarda invece i limiti giornalieri, settimanali o mensili suggeriamo di giocare il giusto per non ritrovarsi sotto pressione.

2) Analisi della partita

L’analisi di un evento è fondamentale, non bisogna tralasciare nessun aspetto. Ogni sport ha i suoi fattori da prendere in considerazione, ad esempio nel tennis la superficie conta molto, mentre nel basket una o più assenze nel quintetto titolare possono essere una variabile rilevante. Prendiamo ora come riferimento il calcio per vedere quanti possono essere i fattori di cui tenere conto in un analisi. Le statistiche sono importanti ma non sono tutto. Alcuni risultati sono bugiardi, l’ideale sarebbe perciò vedere più partite possibili. Ad ogni modo lo stato di forma, l’andamento in casa e fuori, i precedenti tra le due squadre, il numero dei gol segnati o subiti in casa e in trasferta, la posizione in classifica sono statistiche da tenere in grande considerazione. Conoscere le formazioni è altrettanto importante, assenze pesanti o turnover infatti cambiano le carte in tavola. Anche le motivazioni contano molto perché possono sopperire alle mancanze tecniche. Studiare attentamente le dinamiche della classifica, informarsi sull’aria che tira dentro lo spogliatoio, sugli allenatori in bilico e i cambi di panchina è molto utile. Il clima, il meteo e le condizioni del terreno possono sembrare fattori secondari, ma non lo sono. Ad esempio alcune squadre giocano palla a terra, in velocità e prediligono perciò campi e condizioni atmosferiche ottimali, altre invece sono più forti fisicamente e meno tecniche, per loro giocare sotto la pioggia, o su campi sporchi, è sicuramente un vantaggio. Il meteo è una variabile che influisce particolarmente sulle scommesse Under/Over, i campi pesanti sono quelli solitamente più a secco di gol. Anche dalle dichiarazioni degli allenatori, nelle conferenze stampa prepartita, si possono acquisire informazioni utili su quale sarà l’approccio alla partita. Potremmo continuare ma, in sostanza, più aspetti si tengono in considerazione maggiori sono le possibilità di vincere.

3) Resoconti, database e statistiche personali

Lo scommettitore professionista non scommette senza tenere traccia della sua attività. Segnarsi tutte le giocate è fondamentale per 2 motivi: consente di avere un bilancio sempre aggiornato e da l’opportunità di migliorare studiando le proprie statistiche. Raccolti un certo numero di dati, è possibile capire quali sono i campionati in cui si ha un rendimento maggiore, o le classi d’esito in cui si è più forti, ma è anche possibile individuare gli errori più comuni e correggerli. Le statistiche rappresentano la base dell’automiglioramento.

4) Probabilità e value bet

Calcolare la probabilità legata a una quota è semplice, basta fare 100/quota. Per esempio un esito quotato 2.00 ha, secondo il bookmaker, il 50% di possibilità di verificarsi, una quota 1.50 invece il 66,66% di verificarsi. Quando dobbiamo scegliere se puntare su una quota o meno, possiamo confrontare la probabilità,  che il bookmaker attribuisce al verificarsi di un esito, con la probabilità stimata da noi. Per esempio Juve-Inter, la vittoria dei bianconeri è quotata 2.00, per il bookmaker quindi la probabilità di vittoria dei padroni di casa è pari al 50%, se noi pensiamo che la Juventus abbia il 60% di possibilità di battere l’Inter, allora quella quota è conveniente perché paga di più di quanto dovrebbe pagare secondo le nostre probabilità. Infatti con una probabilità del 60% la quota sarebbe 1.66 e non 2.00. Il valore sta proprio in quello 0.34 di differenza.  Quando si parla di quote alte o basse si sta in realtà parlando delle probabilità che ci sono dietro. Una scommessa con una quota, secondo noi, più alta di quella che dovrebbe avere, in base alle probabilità, è una value bet. Value significa valore ed indica appunto il valore che è possibile vedere in una quota più alta di quello che dovrebbe essere. Saper trovare valore nelle quote è la chiave per essere vincenti nel lungo periodo.

5) Seguire gli esperti

Abbiamo appena spiegato come fanno i migliori scommettitori a scegliere i pronostici. Chi non ha però queste abilità, o magari non ha tempo per le analisi, può affidarsi ai pronosticatori di professione. I tipster o pronosticatori forniscono dei servizi di pronostici gratuiti o a pagamente su piattaforme come BettingRunner.com . Una volta scelto un pronosticatore è sufficiente seguirlo nelle giocate per avere il suo stesso rendimento e fare profitti grazie ai suoi pronostici. Più un pronosticatore è bravo, più costerà il suo abbonamento. Seguire un esperto può essere la soluzione migliore soprattutto all’inizio.

6) Sfruttare al meglio bonus e promozioni

Ogni bookmaker offre bonus di benvenuto e promozioni dedicate alle scommesse, approfittarne è molto utile per incrementare il budget iniziale a disposizione. Per esempio il bonus di benvenuto di Snai raddoppia il vostro primo versamento fino a 500€, depositando 500€ si può arrivare ad un budget complessivo di 1000€ con 2 ulteriori bonus a disposizione. Ogni sito ha le sue promozioni, con le sue cifre e le sue condizioni, sfruttarle al massimo vuol dire giocare con i soldi del bookmaker salvando capitale proprio. Non è possibile prelevare gli importi dei bonus, ma è possibile prelevare le vincite che ne derivano. Ogni bonus perciò va visto come un’opportunità di guadagno e va sfruttato. Per saperne di più sui bonus di benvenuto basta consultare Confrontobonus.it

7) Quote migliori

Le quote di un esito cambiano a seconda del bookmaker. Solitamente la differenza tra le quote è minima, ma anche lo 0.05 in più fa la differenza nel lungo periodo. Quei 5 centesimi di differenza nella quota corrispondono a 5€ su una puntata da 100€, se ipotizziamo questo gap su 200 scommesse vinte in un anno, la differenza di quota di 0.05 comporterebbe a fine anno un mancato guadagno pari a 1000€. Prendere la quota più alta perciò è molto importante per fare profitto nel lungo periodo. I siti di comparazione quote come Betbrain confrontano tutte le quote del mercato e permettono di puntare sempre sulla quota più alta per ogni evento.

8) Meglio le singole che le multiple

I più grandi scommettitori e pronosticatori giocano in singola. Non è un caso, statisticamente il payout della multipla è più basso, questo perché il prodotto delle quote non paga abbastanza rispetto alle reali probabilità che più esiti si verifichino contemporaneamente. Ovviamente più sono le selezioni più questo gap aumenta. I bonus multipla servono appunto a compensare questo fenomeno, ma il gioco non vale comunque la candela. Per guadagnare con le scommesse non bisogna farsi tentare da vincite astronomiche, consigliamo di giocare in singola, o limitare la multipla a una doppia, massimo tripla. Il profitto non arriva tutto in una volta, ma va costruito giorno per giorno.

9) Autocontrollo e disciplina

L’adrenalina, la rabbia, la tensione o l’eccessiva euforia portano a prendere decisioni poco razionali. Inutile dire che le decisioni irrazionali portano quasi sempre a perdere soldi. Nelle scommesse l’autocontrollo e la disciplina sono fondamentali per non bruciare profitto. Può sembrare banale ma per guadagnare nel lungo periodo è necessario ridurre al minimo le scommesse perdenti. Resistere alle tentazioni, sapersi controllare dopo una delusione, risparmiare denaro anche dopo grandi vincite sono azioni tanto difficili quanto profittevoli. Bisogna scommettere solo quando si è in una situazione psicologica ottimale. La differenza tra semplici scommettitori e professionisti si vede soprattutto nei momenti peggiori, nei quali è più facile sbagliare e perdere.

10) Sperimentare per poi focalizzarsi

L’ultimo consiglio è quello di sperimentare inizialmente il più possibile. Bisogna essere curiosi e umili. Provare strategie, sport, classi d’esito, campionati diversi, senza fossilizzarsi è una buona tattica per conoscere se stessi e trovare il proprio cavallo di battaglia. Solo a quel punto vale la pena focalizzarsi e provare a guadagnare con le scommesse.

Come iniziare a scommettere online?

Come iniziare a scommettere online?

Se ancora non avete scommesso online o siete alle prime armi, questa guida fa al caso vostro. Da dove iniziare? Prima di tutto dovete scegliere un bookmaker. L’offerta è davvero ampia, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ogni sito di scommesse ha le sue caratteristiche, non c’è un sito migliore degli altri, tutto dipende dalle vostre preferenze. Ci sono bookmaker che offrono più eventi di altri, come Bet365, bookmaker che hanno più tipologie di scommesse per lo stesso evento, ad esempio Planetwin365, ogni sito poi ha la sua struttura, le sue partite in streaming e tante altre caratteristiche. Il nostro consiglio perciò è quello di provarne il più possibile per capire qual’è più adatto alle vostre esigenze. Potrete così usufruire, per ogni sito, del bonus di benvenuto, ovvero il bonus che viene offerto ai nuovi clienti, la prima volta che si registrano. Ogni bookmaker offre un bonus di benvenuto diverso, i più ricorrenti sono quelli sul primo versamento, ad esempio “deposita 100€ e avrai altri 100€ di bonus”, oppure quelli sulla prima scommessa, del tipo “ti regaliamo un bonus pari all’importo della tua prima scommessa fino a 50€”. Di seguito un esempio del bonus benvenuto di Eurobet.

Un criterio per scegliere il primo bookmaker potrebbe essere proprio quello di confrontare i bonus di benvenuto dei vari bookmaker e scegliere quello più conveniente per voi. Come fare? Il bonus di benvenuto lo trovate di solito nella homepage del sito oppure potete cercarlo nella sezione Promozioni, consultate attentamente i termini e condizioni dell’offerta, confrontate i vari bonus e scegliete quello più conveniente o quello che vi sembra più semplice da raggiungere.

A questo punto non resta che registrarvi al sito. Il processo di registrazione varia a seconda del bookmaker, le informazioni richieste però sono più o meno sempre le stesse. E’ opportuno controllare che abbiate inserito tutti i dati correttamente per evitare problemi in seguito. Alcuni bonus di benvenuto hanno un codice promozionale, in che vi sarà richiesto in fase di registrazione o al primo deposito, non dimenticate di inserirlo altrimenti non riceverete il bonus.  Una volta registrati potrete già versare denaro sul conto e scommettere, ma non dimenticate di inviare i vostri documenti. Il vostro conto infatti non sarà verificato finché non avrete inviato una foto dei documenti che avete usato per registrarvi, avete 30 giorni di tempo per completare la registrazione. Questo passaggio può sembrare secondario ma in realtà è fondamentale, perché non potrete prelevare fin quando la documentazione richiesta non sarà stata approvata. Vi consigliamo perciò di farlo prima di depositare e di iniziare a scommettere.

Verificato il conto, non vi resta che depositare, inserendo, se richiesto, il codice promozionale del bonus di benvenuto. Fate attenzione a rispettare i termini e condizioni dell’offerta di benvenuto, nelle cifre ma anche nelle modalità di pagamento, non tutte infatti sono valide per la promozione. Inoltre è bene sapere che, nella gran parte dei siti, il metodo di prelievo deve coincidere con il metodo di deposito, perciò se depositate ad esempio con una carta di credito poi non potrete prelevare con un’altra carta, anche se sono entrambe intestate a voi.

Questo è tutto ciò che vi serve sapere per iniziare a scommettere online. Per qualsiasi problema o dubbio potrete poi rivolgervi all’assistenza clienti del sito che vi assisterà velocemente. Le modalità per contattarla cambiano a seconda del bookmaker, ma solitamente sono: telefono, mail e chat.

Guida ai sistemi: a correzione d’errore, integrali e misti

Guida ai sistemi: a correzione d’errore, integrali e misti

Che cos’è un sistema? Nelle scommesse sportive il sistema, o “sistemone” come lo chiamano molti, è un insieme di multiple legate da una logica comune. Ci sono 3 tipi di sistem: il sistema a correzione d’errore, il sistema integrale e quello misto.

Sistema a correzione d’errore

 Il sistema a correzione d’errore, o verticale, ha l’obiettivo appunto di consentire al giocatore di vincere nonostante uno o più errori, vediamo in che modo. Se per esempio avete scelto per la vostra scommessa 6 selezioni, di 6 eventi diversi, e giocate un sistema con 1 errore, ne uscirà un sistema composto da 6 quintuple. Ogni quintupla lascerà fuori un evento diverso, in questo modo se, tra le vostre selezioni, una risulterà perdente, avrete 5 multiple perdenti ma 1 vincente, quella in cui la selezione perdente è stata esclusa. A destra potete vedere un esempio pratico tratto dal sito Planetwin365.it che riporta tutti i sistemi possibili con 6 selezioni. Il sistema con 2 errori funziona allo stesso modo, solo che gli eventi esclusi a rotazione per ciascuna multipla sono 2. Tornando all’esempio precedente, con 6 selezioni, un sistema con 2 errori genererà 15 quadruple. Con 3 errori invece il sistema sarebbe composto da 20 triple e così via. L’importo del sistema sarà la somma degli importi di tutte le multiple che lo compongono. Tutte le combinazione hanno sempre lo stesso importo. La vincita minima del sistema a correzione d’errore corrisponde alla vincita della multipla con la vincita più bassa delle altre, mentre la vincita massima corrisponde alla somma delle vincite di tutte le multiple.

Quello appena illustrato è il funzionamento del sistema a correzione d’errore classico, ovvero senza fisse. Che cosa sono le fisse? In un sistema a correzione d’errore o misto, le fisse sono le selezioni che non vengono escluse nella rotazione degli eventi, ma sono presenti in tutte le combinazioni. Le fisse, di conseguenza, non possono essere sbagliate, perché non ci sono combinazioni in cui queste sono escluse. A sinistra potete vedere un sistema sul sito Sisal.it, la spunta sotto la “F” di Roma-Atalanta indica proprio che quella partita è fissa e sarà in tutte le combinazioni. Tornando all’esempio precedente con 6 selezioni, delle quali 1 fissa, il sistema genererà 5 quintuple, la selezione cosiddetta “fissa” sarà presente in tutte le quintuple mentre le altre saranno, come prima, escluse a rotazione nelle altre combinazioni.

 

Sistema integrale

Il sistema integrale dà l’opportunità di selezionare più esiti per uno stesso evento. In questa tipologia di sistema sono gli esiti che girano e vengono a turno esclusi dalle varie multiple. Passiamo a un esempio pratico, sulla destra potete vedere un sistema integrale sul sito Lottomatica.it. E’ un sistema con 3 eventi, per il primo evento (Cagliari-Juventus) sono stati selezionati 2 esiti, X e 2, mentre per gli altri eventi la selezione è una sola. Il sistema svilupperà in questo caso 2 triple, la prima conterrà Cagliari-Juventus con il segno X, la seconda invece Cagliari-Juventus con il segno 2. Secondo esempio, gli avvenimenti sono sempre 3, decidete di giocare anche voi X e 2 per Cagliari-Juventus, mentre per Roma-Atalanta optate per 1 e X, Napoli-Verona sempre 1. Il sistema sarà composto di 4 triple. La vittoria del Napoli sarà presente in tutte le combinazioni, le cosiddette “doppie”, ovvero gli esiti doppi, invece si incroceranno in questo modo:

combinazione 1: Cagliari-Juventus X Roma-Atalanta 1 e Napoli-Verona 1.

combinazione 2: Cagliari-Juventus X Roma-Atalanta e Napoli-Verona 1.

combinazione 3: Cagliari-Juventus 2 Roma-Atalanta e Napoli-Verona 1.

combinazione 4: Cagliari-Juventus 2 Roma-Atalanta e Napoli-Verona 1.

Nelle partite in cui avete selezionato 2 esiti avrete a disposizione 2 risultati per vincere, mentre nella partita Napoli-Verona, vi servirà necessariamente la vittoria della squadra di casa.

E’ possibile selezionare anche più di 2 esiti per ogni evento. Il numero massimo di esiti selezionabili per uno stesso evento varia da bookmaker a bookmaker, ad esempio su Planetwin365 il limite è 8 esiti, su Goldbet invece è 4. Più esiti selezionerete per lo stesso avvenimento, più saranno le combinazioni e più saranno le multiple che comporranno il sistema. Come nel sistema a correzione d’errore l’importo del sistema sarà uguale alla somma degli importi delle combinazioni. Un discorso a parte invece va fatto per le vincite. Nei sistemi integrali, con esiti appartenenti a classi d’esito diverse, la vincita massima del sistema è molto difficile da calcolare. Tuttavia molti bookmaker la presentano comunque come somma delle vincite delle varie multiple. Potrebbe essere un’informazione scorretta nel caso in cui siano stati selezionati, per lo stesso evento, esiti contrastanti come l’Under 1.5 e il Goal, due esiti che non possono realizzarsi insieme. In questo caso le vincite delle multiple vengono sommate nella vincita potenziale massima del sistema, ma le due combinazioni non potranno essere entrambe vincenti e di conseguenza le loro vincite non potranno mai essere cumulate. Nel caso invece di sistemi integrali, con esiti appartenenti alla stessa classe d’esito, la vincita massima potenziale del sistema corrisponde alla vincita della combinazione migliore, ovvero la combinazione con la vincita più alta. Questo perché, nella stessa classe d’esito, solo un esito può risultare vincente, di conseguenza solo una combinazione, tra tutte quelle che compongono il sistema, potrà essere vincente. Analogamente, la vincita minima corrisponderà alla vincita della combinazione peggiore, ovvero con la vincita più bassa.

Sistema misto

Il sistema misto non è altro che un sistema integrale a correzione d’errore, nel quale coesistono le logiche delle due tipologie sopra illustrate. A girare quindi in questo tipo di sistema saranno sia gli eventi che gli esiti plurimi di uno stesso evento. Nell’immagine a destra un sistema misto realizzato sul sito Stanleybet.it. Per le partite Spal-Lazio e Genoa-Sassuolo abbiamo scelto 2 esiti, mentre per gli atri 3 eventi solo il segno 1. Infine abbiamo messo Torino-Bologna come fissa. Nel menù del sistema potete vedere la tabella di sintesi, dove “Grp” indica la legatura mentre “Com” le combinazioni.  Abbiamo quindi selezionato due sistemi, il primo a 2 errori, composto da 13 triple, e il secondo a 1 errore, composto da 12 quadruple. La fissa sarà presente in tutte le combinazioni, mentre gli altri eventi e gli esiti plurimi gireranno venendo esclusi a rotazione.